Nel setting con il bambino l'uso del gioco, del racconto, del disegno, è fondamentale per condividere il disagio, le paure e le preoccupazioni. Empatia, ascolto, coinvolgimento nella storia rendono questo momento ricco di emozioni.  Non tutti i bambini sono in grado di organizzare ed inventare una storia; questo dipende dall'età, dal funzionamento cognitivo, dalla storia di vita del bambino e dal suo tratto di personalità.

Le storie che vi propongo qui  corrispondono al manoscritto originale, sia dal punto di vista sintattico che ortografico.

I nomi sono di fantasia, l'età cronologica invece è corrispondente al bimbo creatore del racconto.



POLLI E LO SCOIATTOLINO (la diversità raccontata da Andrea, 9 anni) 

C'era una volta in un tempo lontano un bambino di nome Polli. I suoi compagni non lo rispettavano solo per il fatto che aveva dei problemi. 

Era tristissimo ogni giorno perchè nessuno voleva giocare con lui, alla ricreazione gli giravano tutti all'argo allora lui scappò, scappò e scappò ma lui non si rese conto che stava andando nella giungla e però gli mancava la mamma e si sedette ai piedi di una quercia. 

Uno scoiattolino sentì piangere un bambino. Allora andò a vedere lo vide piangere allora gli disse perchè piangi? E lui rispose tutti mi prendono in giro solo perchè ho dei problemi. lo scoiattolino lo consolò e diventarono perfeti amici.

Una volta giunti in città lo scoiattolino lo aiutò a sconfiggere chi lo prendeva in giro. Gli amici capirono la sua difficoltà.

E tutti alla fine furono amici per sempre.

The End



LUCA E SANSONE (il cane nel setting terapeutico raccontata da Luca, 9 anni)

Oggi ho fatto la pet terapi con un cagnolone di nome Sansone, era grosso e peloso ma era abituato a stare con i bambini.

Era alto quasi come me ma io mi sono stupito perchè aveva solo 12 mesi!

Era pigro e infatti dopo pochi minuti si sedette e si sdraiò per terra.

Io avevo preso uno spavento quando stava cominciando a giocare perchè mi mordicchiava ma poi mi è passata la paura perchè avevo capito che lo faceva per giocare. 

Non avevo mai visto un San Bernardo così grande.

Ma era stato buo-nis-si-mo!!! E paz-zien-tissimo!


L'AVVENTURA (affrontare la paura viaggiando con la fantasia raccontata da Luca, 10 anni)


ciao, sono luca, capelli biondi, occhi marroni e sono alto 1 metro e 45 centimetri, abito in campagna con tutti i miei amici che si chiamano: Riccardo, Simone, Alberto e Antony.

Un giorno stavamo giocando fuori e si era alzato un vento fortissimo e gelidissimo, dopo pochi secondi il vento si era fermato e i miei amici erano diventati invisibili.

Il giorno dopo i miei amici avevano capito chi era stato. Per loro era stata la  strega  più perfida della città, la strega Varana.

E'una strega che riesce a fare le magie più perfide del mondo.

 Dopo i nostri racconti i bambini della città erano impauriti.

Simone continuava a chiedere come poteva avere fatto e che incantesimo fosse, io gli risposi che la strega  aveva fatto l'incantesimo dell'invisibilità e Riccardo chiese: ma c'è un antidoto?

io risposi : si certo, si trova nella montagna più alta del mondo, l'Everest, alto 8848 metri. Antony disse: andiamo allora!

Io: dobbiamo stare attenti perchè la strega Varana ha sicuramente messo delle trappole.

Allora tutti insieme ci  incamminammo verso la strada chiamata ^ l'avventura ^ e dopo tanto camminare spuntammo davanti all'oceano con in lontananza una palafitta e un  sentiero. Alberto voleva andare a vedere perchè magari era la casa della strega Varana.

Entrati in questa palafitta c'era un foglio con scritto:la rosa gialla si troverà sulla vetta del monte Everest, c'erano anche 2 cestini pieni di cose da mangiare e Simone disse di portarli via  come provviste e tutti pensavamo che fosse una bella idea.

Partimmo e Riccardo ci ricordò che per scalare l'everest dovevamo attrezzarci di picconi e corde.

Dentro la palaffitta c'erano 5 picconi!

Ormai era sera, tutti piazzamo delle coperte e dormimmo.

Alla mattina ci alzammo alle 7.00 ci vestimmo con l'attrezzatura e partimmo.

Dopo 3 giorni di cammino ci siamo trovati davanti una montagna altissima e cominciammo a scalarla,  non lo avevamo mai fatto nella nostra vita ma ce la cavavamo bene.

Dopo tanta fatica arrivammo quasi vicino alla vetta e subito si alzò un vento fortissimo, era lo stesso che aveva trasformato i miei amici. Fortunatamente non era successo niente.

Dopo qualche ora arrivammo in cima alla vetta e davanti a noi trovammo una torre altissima,  mi accorsi che sopra c'era una cupola con un fiore giallo dentro; mi arrampicai e con il piccone feci a pezzi  la cupola per prendere il fiore e darlo ai miei amici per farli guarire dall'incantesimo.

Luca, 10 anni



IL VIAGGIO IN MACCHINA (affrontare le proprie paure tramite il racconto, Marco 10 anni)

Ciao rieccomi sono Marco, adesso vi racconto cosa mi è successo l'altro giorno.

Stavo andando al mare con i miei genitori.

Arrivai a un incrocio e a un certo punto due macchine hanno fatto un frontale. Io presi uno spavento MORTALE. Arrivati al mare dallo spavento non riuscivo neanche a nuotare perchéè immaginavo che l'acqua mi mangiasse e mia mamma mi ha detto vai in acqua che non succede niente io però non ragionato e alla fine non sono andato in acqua.

Arrivai a casa e per andarmi a vestire e nel corridoio c'era tantissimo buio allora mi immaginavo che ci fossero dei mostri. Il giorno dopo mia mamma mi ha fatto ragionare che non c'erano mostrine e che io non dovevo avere più paura di quelle sciocchezze.

Andando a letto ci ho riflettuto su e il giorno dopo non avevo più paura.

Dopo quel giorno ho imparato a non avere più paura di queste sciocchezze.




IL CASTELLO POVERO (La famiglia, l'amicizia, la cattiveria e l'amore raccontata da Angela, 8 anni)

C'era una volta tanto tempo fa un bel castello che si trovava in un bosco fatato. Dentro a questo castello viveva una bambina di nome Anna e aveva una famiglia meravigliosa perché suo padre era un re e sua madre era una regina ma erano molto poveri perché non avevano niente da mangiare e quindi la bambini Anna andò da un suo amico che viveva dentro il tronco di un albero e lui era ricco e quindi la principessa Anna li disse all'amico di nome Ben: Ascolta Ben tu non avresti qualcosa da mangiare? Perché io sono molto povera e quindi vorrei che tu mi dassi qualcosa da mangiare per favore gli disse. E Ben le disse: Ma certo che ti darò qualcosa da mangiare e ti darò questo da mangiare: pane, uva, caramelle di tutti i gusti. E da bere mi puoi dare una bottiglia di acqua frizzante e anche acqua naturale per favore? perché io e la mia famiglia siamo veramente poveri e siamo senza niente da mangiare. Però questa famiglia povera aveva una nemica ed era la strega Mella ed era una nemica molto cattiva e era molto antipatica e quindi la strega Mella andò a suonare il campanello del castello e suonò per 4 o 5 volte di seguito. E quando entrò nel castello la strega Mella disse: Ma questo castello è bellissimo disse. Ma visto che questa strega Mella era cattiva e anche molto antipatica venne nel castello e li prese tutte le cose da mangiare perché era cattiva e quando si svegliarono videro che era scomparso tutto. Ma poi la principessa di nome Anna aveva una amica molto molto speciale perché era una fatina di nome Ambra ed era una amica della famiglia povera e disse alla principessa di nome Anna: Ma dove sono tutte le cose da mangiare che ti ha dato Ben e anche l'acqua? Li chiese la fatina di nome Ambra. Ma questa amica fata di nome Ambra aveva un oggetto magico che era una chiave magica, ma disse alla principessa Anna di provare questa chiave però la principessa di nome Anna aveva delle prove da superare perché la Strega di nome Mella era antipatica e anche molto dispettosa e quindi doveva superare 7 prove molto, molto difficile che alcune di queste prove doveva superare in 1 ora queste prove erano: in 5 minuti raccogliere 100 chicchi di grano turco, deve correre in cerchio velocemente senza mai fermarsi, in 10 secondi deve raccontare la storia di Biancaneve e i 7 nanetti. Ma poi arrivò il principe azzurro e salvò la principessa di nome Anna e alla fine si sposarono e invitarono tutti gli amici della famiglia povera e vissero felici e contenti e alla fine si sposarono e felici!